martedì 29 marzo 2016


Surroga, regresso e rivalsa.

I termini surroga,regresso e rivalsa sono spesso utilizzzti come sinonimi, invece ogniuno di essi descrive una specifica situazione giuridica.

La surroga è una causa di modificazione soggettiva del rapporto giuridico dipendente dalla volontà delle legge oppure delle stesse parti;

Il regresso è l’azione nascente da un rapporto obbligatorio di carattere solidale, dove il coobbligato, il quale ha pagato per l'intero, ripete da ciascuno dei coobbligati la quota rispettiva di debito;

La rivalsa è  l’azione collegata all'esistenza di un contratto di garanzia, attraverso la quale il soggetto, per legge oppure per contratto, tenuto al pagamento di un debito altrui, si rivolge nei confronti del debitore principale per ripetere da questi quanto pagato.



Articolo 1916. (1) – Codice Civile  - Diritto di surrogazione dell'assicuratore.

L'assicuratore che ha pagato l'indennità è surrogato, fino alla concorrenza dell'ammontare di essa, nei diritti dell'assicurato verso i terzi responsabili.

Salvo il caso di dolo, la surrogazione non ha luogo se il danno è causato dai figli, dagli ascendenti, da altri parenti o da affini dell'assicurato stabilmente con lui conviventi o da domestici (2). (3)

L'assicurato è responsabile verso l'assicuratore del pregiudizio arrecato al diritto di surrogazione.

Le disposizioni di questo articolo si applicano anche alle assicurazioni contro gli infortuni sul lavoro e contro le disgrazie accidentali.



1)     La Corte Costituzionale, con sentenza del 18 luglio 1991, n. 356, ha dichiarato l’illegittimità costituzionale di questo articolo nella parte in cui consente all’assicuratore di avvalersi, nell’esercizio del diritto di surrogazione nei confronti del terzo responsabile, anche delle somme da questi dovute all’assicurato a titolo di risarcimento del danno biologico.



2)     La Corte Costituzionale, con sentenza n. 117 del 21 maggio 1975, ha dichiarato l’illegittimità costituzionale di questo comma, nella parte in cui non annovera, tra le persone nei confronti delle quali non è ammessa surrogazione, il coniuge dell’assicurato.



3)     Comma così modificato dall'art. 91, comma 1, D.Lgs. 28 dicembre 2013, n.154 a decorrere dal 7 febbraio 2014.



Articolo 1203 – Codice Civile - Surrogazione legale.

La surrogazione ha luogo di diritto nei seguenti casi:

1)     a vantaggio di chi, essendo creditore, ancorché chirografario, paga un altro creditore che ha diritto di essergli preferito in ragione dei suoi privilegi del suo pegno o delle sue ipoteche;

2)     a vantaggio dell'acquirente di un immobile che, fino alla concorrenza del prezzo di acquisto, paga uno o più creditori a favore dei quali l'immobile è ipotecato;

3)     a vantaggio di colui che, essendo tenuto con altri o per altri al pagamento del debito, aveva interesse di soddisfarlo;

4)     a vantaggio dell'erede con beneficio d'inventario che paga con danaro proprio i debiti ereditari;

5)     negli altri casi stabiliti dalla legge.





Articolo  1299 – Codice Civile - Regresso tra condebitori.

Il debitore in solido che ha pagato l'intero debito può ripetere dai condebitori soltanto la parte di ciascuno di essi.

Se uno di questi è insolvente, la perdita si ripartisce per contributo tra gli altri condebitori, compreso quello che ha fatto il pagamento.

La stessa norma si applica qualora sia insolvente il condebitore nel cui esclusivo interesse l'obbligazione era stata assunta.



(1- Segue)

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